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Descrizione:
"la prima vera coupè-
Progetto nato con l'obiettivo di "versatilizzare" le imbarcazioni a motore. Il tettuccio/tuga si ribalta tramite degli attuatori oleodinamici, posti sotto la plancia di comando, che ne consentono una rotazione di 180°, mentre le vetrate laterali sono scorrevoli (come i finestrini automobilistici) all'interno della parte inferiore della tuga. Grazie a questo cinematismo, si ottengono due diverse configurazioni di utilizzo dell'imbarcazione Open coupé e Offshore. Nella configurazione aperta, all'interno del pozzetto, la visuale è libera a 360°, rendendo questa imbarcazione la prima vera coupè-
Il tetto è stato pensato in fibre composite, carbonio/kevlar, che ne contiene il peso in soli 280 Kg circa, compreso il cristallo del parabrezza. La struttura è oggi in fase di sviluppo presso l'Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Macchine -
Moltissime finezze progettuali per l'ottimizzazione energetica e ambientale dell'imbarcazione, a partire dal contenimento dei pesi, grazie all'utilizzo di fibre composite come il carbonio e il kevlar, che rendono la struttura rigida ma al contempo leggera. Inoltre sono stati previsti pannelli fotovoltaici inseriti nella tuga e nel portellone di poppa, monitoraggio dei consumi e tecnologie per il recupero energetico, illuminazioni interne ed esterne a tecnologia led. Tutti i pavimenti sono in essenze trattate dall'acqua e senza solventi chimici nocivi all'ambiente. In più tutte le finiture dei mobili sono lasciati a poro aperto, con tessuti in fibre naturali. Tutti gli arredi sono realizzati con strutture in alluminio e fibra di bambù e plastiche riciclabili.
È in previsione una nuova versione (DRD 82') in alluminio e compositi per incrementare la riciclabilità dell'imbarcazione.
ingegnerizzazione e sviluppo del cinematismo in collaborazione con
ing. Giulio Leto